Persona che si tocca la mano per dolore alla base del pollice dato dalla rizoartrosi e in primo piano Francesco ernesti, titolare dello studio Fisiobalance

Rizoartrosi del pollice: sintomi, dolore e cure efficaci

Rizoartrosi del pollice: sintomi, dolore e cure efficaci

Aprire un barattolo, usare lo smartphone o sollevare una tazzina di caffè sono gesti quotidiani che spesso diamo per scontati. Quando però compare un dolore persistente alla base del pollice, anche le azioni più semplici diventano difficili e frustranti.

Questo disturbo è spesso legato alla rizoartrosi, una forma di artrosi del pollice che colpisce l’articolazione tra il trapezio e il primo metacarpo. Presso Fisiobalance, studio di fisioterapia a Roma, incontriamo ogni giorno persone preoccupate da questo dolore, convinte che la soluzione sia inevitabilmente l’intervento chirurgico.

La buona notizia è che oggi esistono trattamenti conservativi efficaci, supportati da evidenze scientifiche, che permettono di ridurre il dolore e recuperare la funzione del pollice.

Cos’è la rizoartrosi e perché il pollice è così importante

La rizoartrosi è una forma di artrosi che colpisce la base del pollice, in particolare l’articolazione trapezio-metacarpale, provocando dolore, rigidità e difficoltà nello svolgere anche le attività più semplici, come afferrare o stringere un oggetto. Questo accade perché il pollice svolge un ruolo fondamentale nella funzionalità della mano: grazie al movimento di opposizione consente di generare forza ed eseguire prese indispensabili nella vita quotidiana.

Alla base della rizoartrosi possono esserci diversi fattori predisponenti. Colpisce più frequentemente le donne, ha una maggiore incidenza tra i 40 e i 70 anni e può essere influenzata da fattori genetici. Anche traumi pregressi, come fratture o lesioni del pollice, possono accelerare il processo artrosico. Inoltre, alcune attività lavorative manuali e ripetitive, che sottopongono il pollice a carichi eccessivi nel tempo, possono favorire l’insorgenza di questa patologia.

Sintomi più comuni e tipi di dolore

Il sintomo più comune della rizoartrosi è il dolore alla base del pollice, che tende a manifestarsi soprattutto durante gesti quotidiani come stringere un oggetto, girare una chiave o un cacciavite, aprire un barattolo o sollevare una tazza. Spesso il dolore è accompagnato da una sensazione di rigidità articolare, in particolare al mattino o dopo periodi di inattività, e da una progressiva limitazione funzionale nelle attività della vita quotidiana.

Con il progredire della patologia, soprattutto negli stadi più avanzati, possono comparire anche segni clinici evidenti, come la riduzione della forza e della massa muscolare della mano, la presenza di scrosci articolari durante il movimento e una maggiore difficoltà nell’eseguire prese di precisione, rendendo il pollice sempre meno stabile ed efficiente.

La radiografia non dice quanto dolore avrai davvero

La radiografia è l’esame più utilizzato per identificare la rizoartrosi, perché consente di osservare come si presenta l’articolazione alla base del pollice. In particolare permette di valutare lo spazio tra le ossa (rima articolare) e la possibile presenza di osteofiti, ovvero piccoli adattamenti ossei che si formano nel tempo come risposta naturale dell’organismo a un aumento dei carichi sull’articolazione.

L’artrosi del pollice può presentarsi con diversi gradi di severità, generalmente classificati dal grado 1 al grado 4. Negli stadi iniziali (grado 1 e grado 2) la radiografia può mostrare alterazioni lievi o moderate, e in questi casi è indicato un trattamento conservativo, basato su fisioterapia mirata, uso del tutore e strategie per ridurre lo stress sull’articolazione. Nei gradi più avanzati, l’articolazione appare progressivamente più modificata, con riduzione dello spazio articolare e maggiore difficoltà nei movimenti. Questo sistema di classificazione serve soprattutto a orientare il trattamento, non a prevedere con certezza l’andamento dei sintomi.

Ed è proprio qui che arriva la parte più importante e rassicurante: la radiografia non è una condanna. Uno degli errori più comuni è pensare che un referto radiografico “impegnativo” significhi automaticamente dolore intenso o perdita della funzione.

In realtà, ciò che si vede ai raggi X non sempre corrisponde a ciò che si sente. Molte persone presentano segni radiografici di rizoartrosi senza avere dolore significativo, mentre altre possono avvertire sintomi importanti anche in presenza di alterazioni minime. Questo perché il dolore dipende da molti fattori, non solo dallo stato dell’articolazione.

 

radiografia delle mani per rizoartrosi

Il tutore per la rizoartrosi: quale scegliere e quando usarlo

Il tutore per la rizoartrosi è spesso il primo strumento consigliato per ridurre il dolore e proteggere l’articolazione del pollice. Tuttavia, non esiste un tutore “migliore in assoluto”: la scelta dipende dalle esigenze quotidiane e dallo stile di vita.

In generale:

 

  • I tutori morbidi sono più comodi e adatti per l’uso durante la notte o nelle attività leggere.

  • I tutori più stabili offrono un sostegno maggiore e possono essere utili in caso di lavori manuali o attività che richiedono forza.

Il vero beneficio si ottiene quando il tutore è abbinato a un percorso di fisioterapia mirata. Gli esercizi specifici, guidati da un fisioterapista, aiutano a mantenere la forza e la mobilità del pollice, migliorando la funzione della mano e riducendo il dolore nel tempo. In questo modo, il tutore non diventa solo un supporto passivo, ma parte di un approccio completo per la rizoartrosi.

La rizoartrosi si cura meglio con un approccio combinato

Affidarsi a una sola strategia raramente porta risultati duraturi. L’esperienza clinica e la ricerca confermano che l’approccio multimodale è il più efficace per la rizoartrosi.

Il trattamento fisioterapico si basa su tre punti cardine, che devono essere sempre integrati tra loro per ottenere risultati concreti:

  1. Educazione: imparare a proteggere l’articolazione e ridurre i carichi durante le attività quotidiane. In prima istanza può essere utile diminuire o, se possibile, sospendere temporaneamente le azioni che aggravano i sintomi.

  2. Terapia manuale: tecniche specifiche che aiutano a mantenere la mobilità, ridurre rigidità e dolore, migliorando la funzionalità dell’articolazione.

  3. Esercizio terapeutico: mirato al rinforzo della muscolatura della mano in generale e, in particolare, di quella del pollice. Questo permette di aumentare la forza di prensione e di trasferirla alle attività quotidiane, rendendo i gesti più semplici e meno dolorosi.

Solo l’integrazione di questi tre elementi, insieme all’uso mirato del tutore quando necessario, consente di affrontare efficacemente la rizoartrosi, ridurre il dolore e migliorare la funzionalità della mano nel tempo.

francesco ernesti che fa anamnesi ad una paziente che soffre di artrosi al pollice

Macchinari: quali utilizzare?

Per quanto riguarda la terapia con macchinari fisioterapici, l’applicazione di calore si è dimostrata utile nel ridurre il dolore e favorire il rilassamento muscolare. Strumenti come Tecar e Laser ad alta potenza possono contribuire a questo effetto, aiutando a sciogliere tensioni e contratture nella mano e nel pollice.

Anche l’ultrasuono può offrire benefici: aiuta a ridurre il dolore, a diminuire eventuali gonfiori e a migliorare l’elasticità dei tessuti circostanti, supportando così i movimenti quotidiani.

In questo modo, i macchinari diventano un complemento alla fisioterapia attiva, contribuendo a rendere più efficaci gli esercizi e il recupero della funzionalità del pollice.

laser per rizoartrosi

La rizoartrosi si può gestire

La rizoartrosi non è una condanna. È una condizione che, se affrontata con le giuste strategie, può essere controllata efficacemente, soprattutto negli stadi iniziali.

Un percorso basato su:

 

  • Tutori appropriati

  • Esercizi specifici

  • Terapie fisiche avanzate, come ultrasuoni o laser

può aiutare molte persone a tornare a usare la mano con sicurezza e meno dolore, migliorando la funzionalità quotidiana e la qualità della vita.

Soffri di dolore alla base del pollice?
Presso Fisiobalance, studio di fisioterapia a Roma in zona Ardeatino, Montagnola, Tor Marancia, valutiamo la rizoartrosi con un approccio personalizzato e basato sulle evidenze scientifiche.

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francesco-ernesti-studio-fisiobalance

Articolo a cura di:

Francesco Ernesti (PT, DO, Laureato in Scienze Motorie)

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